02
May

Si reggono da sole e per questo si chiamano così e da sole bastano a sedurre gli uomini che le guardano e le donne che le indossano. Un vero e proprio must quello delle calze autoreggenti che ha conosciuto alti e bassi nel corso del tempo e che, oggi, torna di nuovo in gran moda. Il cinema, la televisione, la sensualità ostentata dalla pubblicità e dai media hanno senza dubbio contribuito a rinnovare il successo delle calze autoreggenti. Un successo che, per la verità, non ha mai conosciuto arresti bruschi ma che nemmeno ha vissuto momenti di gloria come negli ultimi anni. In passato, infatti, le autoreggenti non erano calze quotidiane e alla portata di tutte le donne. Si indossavano in occasioni particolari e ad indossarle erano donne sfacciatamente belle e provocanti che interpretavano queste calze come un mezzo per ottenere un fine preciso: sedurre e stupire. Oggi, invece, tutte le donne si sentono all’altezza di indossare un paio di calze autoreggenti: giovani o mature che siano, infatti, le donne hanno imparato ad infossare con eleganza queste calze. Il merito, però, è anche dell’immagine promossa dalle aziende produttrici che hanno contribuito notevolmente a divulgare l’idea che queste calze possano diventare un indumento quotidiano adatto ad ogni circostanza.

29
Apr

Chi possiede un’area verde o uno spazio all’aperto, più o meno ampio, può scegliere di decorarli con l’utilizzo dei vasi da giardino: in  questo modo potrà arricchire l’ambiente con ogni tipo di pianta. Nei negozi dedicati al giardinaggio o in quelli più specialistici di vasellame, è possibile scegliere tra vastissima serie di elementi in materiale, stile e dimensione diversi, quello che più fa per voi e per le vostre piante. E’ evidente che ogni modello di vaso ha caratteristiche tecniche e decorative differenti che andranno valutate caso per caso. La terracotta è il materiale principe per la coltivazione delle piante in vaso: la sua porosità consente al terriccio di mantenere un microclima ideale, favorisce l’eliminazione dell’umidità in eccesso e al contempo isola le radici dalle rigide temperature invernali; inoltre è disponibile nelle lavorazioni artistiche e artigianali, per cui potete farvi realizzare un vaso su misura. La plastica ha preso piede soprattutto negli ultimi anni. I maggiori pregi sono la leggerezza, l’infrangibilità e la possibilità di essere modellata davvero in tutte le forme. La pietra è un materiale naturale che si colloca perfettamente nei giardini e, a seconda della lavorazione, può conferire all’ambiente un aspetto molto ricercato o “zen”. Sconsigliabile a chi cambia posizione ai vasi ad ogni stagione: rischiate un bel mal di schiena!

29
Apr

Non appena i bambini iniziano a camminare per le mamme e per i papà cominciano i guai, perché ovviamente non è possibile tenere il proprio figlio sotto controllo, minuto per minuto, dunque è necessario disporre almeno di una stanza dove sappiamo che il bambino può intrattenersi in tutta sicurezza. La cosa migliore è attrezzare le camerette bambini in modo che per il piccolo possano diventare lo spazio ideale dove trascorrere il proprio tempo. Il bambino che inizia a gattonare entra in contatto con tutto quello che lo circonda. Nostro compito è fornirgli uno spazio in cui potersi muovere agevolmente: una superficie libera da ingombri inutili o mobili instabili, ai quali inevitabilmente finirebbe con l’aggrapparsi, col rischio di venirne travolto; pareti dipinte con tinture lavabili (i bambini trovano irresistibile appoggiare le manine sporche ai muri o sperimentarvi il colore dei pennarelli); messa in sicurezza di spigoli e prese della corrente; cancelletti che blocchino l’accesso alle scale . A partire dai due anni le esigenze di gioco diventano preponderanti. Cercate di attrezzare la stanza con elementi che possano stimolare le attività psicomotorie, ma al tempo stesso ricordate che il bambino passerà ancora molto tempo seduto: un tappeto comodo con cuscini e coperte e una poltroncina su misura per lui lo faranno sentire un vero re.

29
Apr

Gli acquisti online sono sempre più diffusi, ma la crescita di questo fenomeno non ha sminuito l’importanza dei negozi “reali”. Una recente ricerca voluta da Sterling Commerce su un campione di consumatori europei, ha messo in evidenza come la presenza di un punto vendita associata al negozio online incrementi la percentuale di vendite dello stesso e-commerce. La presenza di un negozio dove ritirare il prodotto o dove effettuare i resi in caso di errore o malfunzionamento, rappresenta una sorta di garanzia maggiore per il cliente, che vede nella possibilità di una interazione diretta col commerciante una grande attrattiva. Di fatto la ricerca ha messo in luce che il 16% dei soggetti che fanno acquisti online scelgono di ritirare la merce in negozio: dunque da un lato si predilige il risparmio di tempo, effettuando l’ordine da casa propria, dall’altro si preferisce risparmiare sulle spese di spedizione ed avere un punto di riferimento sicuro in caso di reso. Il settore in cui il click and collect va per la maggiore (24%) è quello dell’abbigliamento e si può facilmente intuire il perché. Il 33% dei consumatori riconosce la convenienza di questa particolare modalità di acquisto, per cui i negozi che sono in grado di fornire il servizio possono contare su una nuova opportunità per aumentare le vendite.

29
Apr

I viaggi in Africa lasciano sempre nel visitatore un ricordo indelebile, perché non c’è altro continente al mondo, in grado di risvegliare sensazioni primordiali e un senso di fusione con la natura, come questo.  La Namibia è una regione particolarissima, dove si possono scoprire vere e proprie meraviglie: dai villaggi Himba, ai relitti sulla Costa degli Scheletri. La parte centrale del paese è attraversata dal corso di fiumi che, con il flusso delle loro acque, hanno scavato valli e canyon che nulla hanno da invidiare a quelli americani. Il deserto del Namib, con i suoi 80 milioni di anni, e il più giovane deserto del Kalahari, rappresentano un territorio senza dubbio più ostile. La Namibia però ha ancora molto da offrire: il nord del paese è occupato dal parco nazionale, un’area salina di oltre ventimila chilometri, letto di un lago asciutto, che raggiunge la piena solo una volta l’anno, richiamando un numero impressionante di fenicotteri. Nei mesi di siccità si possono invece ammirare con facilità i grossi mammiferi, che si avvicinano alle pozze per abbeverarsi: gli animali vivono in perfetta armonia con la popolazione locale, dunque non si sentono minacciati dalla presenza dei turisti. Se amate il birdwatching, altra zona da esplorare è la gola lussureggiante delle cascate di Epupa, ricca di palme e baobab.

29
Apr

Aprile pullula di nuovi film al cinema, ma solo The Avengers è riuscito a risvegliare dal letargo gli entusiasti delle pellicole di azione fantastica. Prodotto dalla Marvel, The Avenger richiama in un’ unica puntata tutti i personaggi secondari degli altri film; nascono quindi i Vendicatori. L’ultima fatica della Marvel appare quella più completa e ben riuscita, e che diverte lo spettatore dal primo all’ultimo minuto. Protagoniste assolute della pellicola sono le donne presenti negli altri film Marvel, che disegnano l’episodio come un vero e proprio spin-off; inoltre, la trama è convincente e ben strutturata, che non delude le aspettative. I Vendicatori fanno squadra a tutto tondo, dove nessuno è leader ma tutti sono forti e importanti allo stesso tempo. I personaggi vengono presentati nella storia guadualmente e con maestria, e nell’ordine appaiono: la Vedova Nera, Hulk, Captain Amercia, Iron Man, Thor e Occhio di Falco. Ritornano le particolarità che hanno reso questi eroi famosi al grande pubblico, ma nessun eroe pesta i piedi all’altro, ma si aiutano vicendevolmente. E il cattivone? Loki, l’unico che riesce a seminare zizzania all’interno del solido gruppo dei Vendicatori. Riusciranno i nostri eroi (ed è proprio il caso di dirlo) a salvare la Terra? Lo scoprirete dal 25 aprile nei migliori cinema!

29
Apr

Avete voglia di farvi un giro in un sexyshop, ma avete quel leggero senso di imbarazzo che vi attanaglia? I commercianti di giocattoli sessuali hanno pensato anche a questo, anche in Italia, am dovrete arrivare fino al Polesine, per farlo. É arrivato anche nel Bel Paese il primo sexy shop automatizzato, senza commessi nè persone fisiche a scrutarvi. Un’illuminante invenzione che ricalca un po’ quella dei distributori automatici di snack, e che sta riscuotendo un certo successo tra la clientela, anche in quella non proprio “affezionata”. Il proprietario del negozio decanata i pregi di un’attività commerciale di questo tipo: l’unico addetto del personale arriva in loco solo per necessità, i clienti sono contenti e soddisfatti e molte persone si recano presso il negozio senza nessun pudore, lontano da occhi e giudizi indiscreti. Un’intuizione che sta facendo guadagnare all’audace imprenditore molto di più di quel negozio di telefonini che aveva provato ad aprire, senza successo. L’idea l’ha “rubata” a Los Angeles, durante un viaggio di piacere con la fidanzata. Fu ben presto attirato da quei negozi automatici, aperti 24 ore su 24; superata la prima incertezza su quello che avrebbe potuto pensare o dire la gente in città, l’avviamento del negozio è stato rapido. E di grande successo.

29
Apr

Scatta l’allarme per gli automobilisti d’Europa: secondo una ricerca condotta dalla famosa casa di produzione di gomme auto Bridgestone, il 63% degli europei guida con la pressione degli pneumatici non in regola. Un pericolo subdolo che si aggiunge agli altri fattori di rischio sulla strada. Una notizia preoccupante che desta sicuramente riflessioni: la bassa pressione dei pneumatici rallenta il tempo di frenata e la tenuta in strada dell’auto, per cui è più facile sbandare o andare incontro a un incidente stradale. Eppure, la cura delle gomme dell’auto non sembra una priorità tra gli automobilisti europei: una scarsa manutenzione degli penumatici comporta non solo un aumento dei rischi in senso lato, ma anche un errato consumo delle stesse ruote. Infatti, se la pressione delle gomme non è in regola, la superficie della gomma non si consuma in modo ottimale, accorciandone la vita. Inoltre, se guardiamo anche ai consumi, si potrà notare come un pneumatico con la pressione errata brucia più carburante, con conseguente maggiore inquinamento per l’ambiente e spesa al distributore per l’automobilista “sbadato”.  Un enorme spreco di risorse e di denaro, se guardato a livello macrologico: in Europa, ogni anno si bruciano 3 miliardi di litri di carburante – circa 5 miliardi di Euro – e 7,4 milioni di tonnellate di emissioni ulteriori di gas nell’ambiente.

29
Apr

Cosa non si fa per l’arte… e cosa non riesce a fare l’arte stessa! Stiamo parlando di come un eclettico artista di Düsseldorf sia riuscito a elaborare una sua fissazione e a trasformarla in un’opera d’arte. Hans Peter Feldmann ha da sempre il pallino per le borse donna, dato che la madre ha sempre protetto la sua dalle grinfie del piccolo Hans, che non poteva nemmeno avvicinarcisi. Ed ecco che nell’artista è scattato una specie di tabù, che lo ha portato alla continua scoperta di quel territorio così sconosciuto e allo stesso tempo affascinante. E sulla sua fissazione ha costruito un’intera mostra, con un pizzico di ironia e quello sguardo da bambino “cresciuto”. L’esposizione si chiama “lo scrigno proibito” ed è stata allestita ad Hyde Park, il cuore verde di Londra. Una intera stanza è appunto dedicata alle borse da donna: sei borse, sei donne e sei luoghi segreti da esplorare e mostrare al pubblico. Gli oggetti che Hans ha trovato all’interno degli scrigni di queste sei donne sono diversi, ma uniti da un sottile filo rosso. Attorno ad essi c’è tutta la vita, lo spirito e la storia di ognuna di loro. Una mostra particolarmente creativa per curiosi e avanguardisti.

29
Apr

Le nuove tecnologie e il moderno che avanza la fanno da padroni anche nell’ambito dell’arredamento casa: nuovissime soluzioni e tecniche all’avanguardia possono rendere più confortevole l’ambiente di casa e dell’ufficio, con un occhio di riguardo anche all’ambiente. Tra le intuizioni più brillanti che si sono viste nelle varie fiere di arredamento, l’introduzione delle fibre ottiche sulle pareti è senza dubbio la più “digitale”: addio ai classici muri bianchi, benvenuti colori e retro illuminazioni direttamente dai muri. Alle tradizionali scelte di ceramica, pietre e vari intonaci si affiancano anche materiali “classici” utilizzati in situazioni diverse: un esempio è il vetro, che trova un nuovo modo di relazionarsi con il cemento. Il materiale che risulta dalla mescola di cemento e vetro è quanto mai interessante: solidità e trasparenza fuse in un unico elemento, per assicurare luminosità agli ambienti senza perdere in sicurezza strutturale. Anche il soffitto cambia volto, e prende quello delle tecnologie aerospaziali: i materiali diventano ultraleggeri ma resistentissimi, con motivi in gusci di cocco, nido d’ape e cartone. Un’ottima soluzione anche per combattere l’inquinamento acustico, problema sempre più crescente all’interno dei condomini cittadini che crea non poco imbarazzo tra i vicini, per non parlare della cosciente sensazione di perdita della intimità familiare.